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Regolamento Viaggi di Istruzione e visite guidate

REGOLAMENTO VIAGGI DI  ISTRUZIONE E  VISITE  GUIDATE

 

Premessa

I viaggi d’istruzione, le visite guidate, intesi quali strumenti per collegare l’esperienza scolastica all’ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi, rientrano tra  le attività didattiche ed integrative della scuola; pertanto devono essere inseriti nella programmazione didattica delle singole classi. Inoltre, considerata l’importanza che i viaggi rivestono nella formazione generale degli allievi, devono trovare spazio nella progettazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Di qui la necessità del presente Regolamento che definisca in modo coordinato le finalità, i compiti e gli adempimenti delle figure coinvolte, a vario titolo, nell’organizzazione dei viaggi d’istruzione e delle visite guidate tenendo presente , in tale ottica, la nota prot. MIUR /AOODGSIP7RU674 del 03 .02.2016, esorta le istituzioni scolastiche a far pervenire entro la fine di Ottobre di ogni corrente anno scolastico, una sintesi delle programmazioni inerti a tali progettualità’

Art. 1

Tipologie di attività da comprendere nei viaggi di istruzione e visite guidate

Nei viaggi di istruzione sono comprese le seguenti tipologie di attività:

Viaggi culturali;

Viaggi a scopo orientativo o di integrazione della preparazione di indirizzo (visite ad Istituti d’Istruzione Superiore, Aziende, Enti, partecipazione a specifici concorsi culturali);
Viaggi connessi ad attività sportive;
Visite guidate e uscite didattiche della durata di un giorno presso località di interesse storico, artistico, naturalistico (teatro, mostre, musei, rassegne, parchi, riserve naturali).

Art. 2

Finalità

I viaggi d’istruzione devono contribuire a:

migliorare il livello di socializzazione tra studenti e tra studenti e docenti, in una dimensione di vita diversa dalla normale routine scolastica;

migliorare la conoscenza del proprio paese nei suoi aspetti storici, culturali e paesaggistici;
approfondire e raccogliere documentazione su argomenti di studio di carattere storico, artistico, geografico;
sviluppare un’educazione ecologica e ambientale;
promuovere l’orientamento scolastico e professionale.

Art. 3

Proponenti e iter procedurale

I viaggi d’istruzione, le visite guidate e le uscite didattiche vanno progettati ed approvati dal Consiglio di classe, interclasse ed intersezione ad integrazione della normale programmazione didattico-culturale di inizio anno sulla base degli obiettivi didattici ed educativi ivi prefissati ed approvati dal Collegio dei Docenti, il quale delibera il piano dei viaggi d’istruzione, delle visite guidate e delle uscite didattiche, sotto l’aspetto didattico raccordandolo con il Piano dell’Offerta Formativa.   Le proposte, per tutte le tipologie previste, devono essere definite entro il 30/09/2018.

La Funzione Strumentale per i viaggi di istruzione raccoglie e organizza le proposte dei Consigli di Intersezione di Interclasse e di Classe entro la fine del mese di ottobre. Il Dirigente Scolastico e   la Funzione Strumentale per i viaggi di istruzione verificano la fattibilità del piano sotto l’aspetto organizzativo ed economico ed avviano l’attività negoziale con le agenzie specializzate in turismo scolastico ai sensi dell’art. 32 del Decreto 1/2/2001 n. 44.

Per ogni meta saranno richiesti almeno tre preventivi. Verranno privilegiati i viaggi a costo contenuto per consentire una maggiore partecipazione degli studenti.

  Art. 4

Destinatari

Destinatari dei viaggi sono tutti gli alunni regolarmente iscritti presso questa Istituzione Scolastica. La partecipazione degli alunni dovrà essere la più ampia possibile e, comunque, non inferiore ai 2/3 del plesso perché il viaggio conservi la sua valenza formativa. A tal fine e in ottemperanza delle norme ministeriali si dovrà valutare attentamente che i viaggi proposti non comportino un onere eccessivo per le famiglie.

Al fine di ridurre i costi del viaggio, è opportuno accorpare le classi che viaggiano con identica  meta ed analogo mezzo di trasporto sempre che gli studenti partecipanti rientrino nella stessa fascia d’età e siano accomunati dalle stesse esigenze formative.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati è necessario che gli alunni siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli ed orientarli sul contenuto del viaggio al fine di promuovere una vera e propria esperienza di apprendimento.

Per gli alunni è tassativamente obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare.             

Gli alunni che non partecipano al viaggio non sono esonerati dalla frequenza scolastica. Nello  stesso periodo la scuola effettuerà didattica alternativa per coloro che non partecipano al viaggio con particolare riguardo alle attività di recupero e di approfondimento.

Il Consiglio di classe, relativamente alla scuola secondaria di I grado, valuta la partecipazione o meno ai viaggi di istruzione degli studenti che hanno avuto provvedimenti disciplinari.

 Art. 5

Durata dei viaggi e periodi di effettuazione

Considerata la necessità di garantire il completo svolgimento dei programmi di insegnamento, si ravvisa l’opportunità di contenere i viaggi entro i seguenti limiti:

Le classi dell’Infanzia potranno effettuare uscite didattiche sul territorio del Vallo di Diano in orario scolastico;

Le classi della Primaria potranno effettuare visite guidate in orario scolastico ed extra.
Le classi V della Primaria potranno effettuare un viaggio d’istruzione di un giorno o due.
Le classi I, II e III della Secondaria di primo grado potranno effettuare visite guidate in orario scolastico ed extra.
Le classi I, II e III della Secondaria di primo grado potranno effettuare un viaggio d’istruzione di un giorno.

Le classi terze della Secondaria di primo grado potranno effettuare un viaggio di istruzione di 2 o più giorni. Ove possibile e fermo restando le adesioni delle classi terze, in subordine verrà data la possibilità di partecipare allo stesso viaggio anche agli alunni delle classi prime e seconde.

Non possono essere effettuati viaggi negli ultimi trenta giorni di scuola, in coincidenza della fine  del quadrimestre, delle prove invalsi o altri appuntamenti ministeriali.

Non sono vincolate dai sopraindicati termini di tempo le uscite didattiche la cui organizzazione   presenti caratteristiche di estemporaneità (visite a mostre, musei, partecipazione a spettacoli teatrali, cinematografici ecc.) purché concordati con i colleghi e autorizzati dal Dirigente Scolastico.

Le visite guidate devono essere comunicate almeno un mese prima del loro svolgimento, salvo casi eccezionali, dal Coordinatore di Plesso alla Funzione Strumentale incaricata al fine di organizzare la visita.

Il Coordinatore di Plesso avrà cura di acquisire le autorizzazioni da parte di chi esercita la patria potestà degli alunni a partecipare al viaggio.

 Art. 6

Compiti dei docenti referenti

I docenti referenti devono tenere i contatti   con la Funzione Strumentale responsabile dei viaggi.

Il referente dovrà predisporre il progetto- proposta da presentare alla Funzione Strumentale su apposito stampato, in cui saranno indicati chiaramente: disponibilità del docente accompagnatore ed eventuale sostituto; classe/i interessate; periodo di svolgimento; meta e programma di massima; obiettivi didattico - educativi di massima.

 Art. 7

Accompagnatori

La funzione di accompagnatore, per la particolarità dell’incarico, è svolta dal personale docente al quale può essere affiancata un’altra figura scolastica, la cui scelta sarà opportunamente motivata. Non è esclusa la partecipazione del capo d’istituto tenuto conto degli aspetti positivi che la sua persona rappresenta per gli alunni e per eventuali contatti con autorità.

Considerata la valenza didattica ed educativa dei viaggi di istruzione, i docenti accompagnatori devono aver dato la disponibilità, appartenere alla classe e possibilmente avere affinità con l’ambito disciplinare attinente al viaggio.

Nella programmazione dei viaggi deve essere prevista la presenza di un docente ogni 10 alunni, fino ad un massimo di tre docenti per classe, nonché di un docente di sostegno ogni alunno diversamente abile. Nel caso di un improvviso impedimento di un accompagnatore, il Dirigente provvederà per quanto possibile alla sua sostituzione con l’insegnante di riserva previsto obbligatoriamente nell’organizzazione del viaggio. In ogni caso, di norma, ciascuna classe deve avere un proprio insegnante come accompagnatore.

Il docente accompagnatore predispone l'elenco nominativo degli alunni partecipanti, raccoglie e consegna in Segreteria i moduli per l'autorizzazione al viaggio degli alunni; si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti utili per la partecipazione al viaggio; riceve in consegna i documenti relativi al viaggio.

Tutti i partecipanti devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Gli alunni della secondaria di I grado dovranno essere in possesso di un documento di identificazione personale.

Durante il viaggio l’accompagnatore è tenuto all’obbligo della vigilanza degli alunni con l’assunzione delle responsabilità di cui agli artt. 2047-2048 (“culpa in vigilando”) del Codice  Civile, con l’integrazione di cui all’art. 61 della legge 11/07/80 n. 312, che ha limitato la responsabilità  patrimoniale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave.

Art. 8

Responsabile del viaggio

Per ogni viaggio d’istruzione uno dei docenti accompagnatori funge da responsabile del viaggio.

Il capocomitiva garantisce il rispetto del programma e assume le opportune decisioni nei casi di necessità. Consulta tempestivamente il Dirigente Scolastico ogni volta si renda opportuno o necessario.

Il responsabile del viaggio è tenuto a relazionare al Dirigente Scolastico verbalmente o per iscritto sia gli aspetti didattici sia la qualità del servizio.

  Art. 9

Regole di comportamento durante il viaggio

Gli alunni durante lo svolgimento dei viaggi sono tenuti a rispettare le regole previste dal Regolamento d’Istituto. Inoltre sono tenuti ad assumere comportamenti corretti nei confronti del personale addetto ai servizi turistici e rispettosi degli ambienti e delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell’ambiente e del patrimonio storico-artistico.

Per eventuali danni si riterranno valide le regole e le sanzioni previste dal patto di corresponsabilità compresi nel regolamento d’Istituto. Quindi, eventuali danni saranno risarciti dalle famiglie.

 Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti incaricati, senza assumere iniziative autonome.

Eventuali episodi di violazione del regolamento di disciplina segnalati nella relazione dei docenti accompagnatori avranno conseguenze disciplinari in sede. Sarà comunque compito dei Consigli di classe, interclasse valutare anche il profilo disciplinare degli alunni, tenuto conto anche del comportamento mantenuto durante i viaggi d’istruzione e disporre eventuali provvedimenti.

Art. 10

Aspetti finanziari

I costi del viaggio d’istruzione saranno a totale carico degli studenti.

Per tutti i viaggi si deve tener conto dell’esigenza di contenere le spese per evitare un eccessivo onere per le famiglie. Si deve tener conto altresì della possibilità di usufruire di facilitazioni e di gratuità concesse da Amministrazioni o Enti statali, locali e privati.

La gestione finanziaria dei viaggi deve avvenire secondo le procedure previste dalla normativa specifica attraverso il bilancio d’Istituto nel quale devono confluire gli importi versati dagli alunni: non è consentita gestione extra bilancio.

Art. 11

Organi competenti alla procedura viaggi

Il Collegio Docenti individua - mediante il presente Regolamento – i criteri e le finalità generali da seguire nella programmazione dei viaggi di istruzione e delle uscite formative.

Il Consiglio di Intersezione di Interclasse e di Classe, d’intesa con il Dirigente scolastico, programma le attività e gli obiettivi didattici, propone le mete, definisce il periodo e la durata, esamina gli aspetti organizzativi ed economici delle iniziative.

La Figura Strumentale monitora le diverse fasi della programmazione coordinando la realizzazione delle iniziative elaborate nei singoli Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione.

Gli Allievi sono invitati a collaborare nella preparazione dei materiali, dei documenti, e delle attività necessarie allo svolgimento del viaggio.

Il Consiglio d’Istituto viene informato delle iniziative programmate ed esprime un parere  consultivo.

  Art. 12

Conclusioni

Il presente regolamento è in vigore dall’Anno Scolastico 2015/2016 a tempo indeterminato e potrà essere modificato in qualsiasi momento da parte degli organi collegiali che l’hanno approvato.

Per gli aspetti generali e per quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia alla normativa vigente le cui disposizioni in materia di viaggi di istruzione sono contenute in diversi orientamenti normativi, in particolare: nella Circolare Ministeriale n. 253 del 14.08.1991; nella Circolare Ministeriale n. 291 del 14.10.1992; nella Ordinanza Ministeriale n. 132 del 15.05.1990, nella Circolare Ministeriale n. 623 del 02.10.1996; nel Decreto legislativo n. 111 del 17.03.1995 che da attuazione alla Direttiva 314/90/CEE concernente i pacchetti turistici ed in ogni loro eventuale successiva modificazione ed integrazione.

Il presente Regolamento resta affisso all’Albo dell’Istituto nei modi di legge.

 

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